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mercoledì 17 settembre 2008

329 esima ora in silenzio per la pace...e non solo


Mercoledì 17 settembre 2008


PACE, SICUREZZA, GIUSTIZIA.....*
Mentre in Italia i problemi dei meno abbienti si aggravano a causa dell´aumento dei prezzi dei generi di prima necessità - generi di sopravvivenza - il nostro governo trova le risorse per far partecipare i soldati italiani ad una guerra di occupazione.* Stragi di civili a parte, le truppe di occupazione in Afghanistannon ottengono "grandi" successi militari: al di fuori della capitaleKabul continuano a spadroneggiare i signori della guerra.
NONOSTANTE CIO´ IL NOSTRO GOVERNO DICHIARA LA PROPRIA DISPONIBILITA´ AD INVIARE SOLDATI ITALIANI IN ALTRE PARTI DEL MONDO.*
Altri soldati vengono inviati a "garantire la sicurezza" innumerose città, con un´operazione che ai più ottimisti appare di pura facciata, e ad altri una pericolosa militarizzazione della vita quotidiana: militari armati fanno parte sempre più del paesaggio che si è abituati a vedere quotidianamente.*Siamo a conoscenza della crisi mondiale che influisce sull´aumento quotidiano del costo della vita. Ma constatiamo che il governo italiano non mette in atto alcuna iniziativa, se non l´umiliante "tessera della povertà" per aiutare davvero chi è in difficoltà. Non pensa minimamente alla possibilità di aumentare pensioni e salari; né di diminuire prezzi e tariffe.
I fondi destinati agli enti locali per far fronte alle spese sociali(vedi precedente post) sono più che dimezzati.
*Scrive Loris Campetti :
L´Italia ha una classe dirigente ipocrita e miope. Chi governa l´economia e la politica ci assorda con grida di dolore per la mancanza di sicurezza. Nel suo nome si sono militarizzate le città.....I sindaci si fanno sceriffi per difendere, ai semafori e nei cassonetti, i "diritti democratici" di una popolazione spinta a vivere in una torre d´avorio, sotto la minaccia di corpi estranei: rom, immigrati, poveracci...Si vuole difendere il benessere assediato dalla povertà spacciata come criminalità....La sicurezza sociale, cioè della persona, il diritto per milioni di giovani di costruirsi un futuro o dei più anziani di non essere costretti a farsi multare mentre infilano mani e testa nei cassonetti, non ha voce e sempre meno sponsor. L´Italia è il paese europeo con più addetti alle forze dell´ordine in rapporto al numero dei reati, che invece è inferiore o in linea con gli altri paesi dell´Unione. Ma è anche il paese in cui si muore di più sul lavoro, o sulle strade"

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