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venerdì 29 aprile 2011

Genova - Wi-fi gratis per i genovesi: il sogno si realizza per i primi 2500 che lo richiederanno

Genova - Finalmente il sogno di navigare gratis, anche se sulla terraferma, si realizza anche a Genova. Merito dell'alleanza fra l'Associazione Cittadinii Digitali e all'azienda genovese Vallicom, verranno offerte gratuitamente a chiunque ne farà richiesta, fino ad esaurimento scorte, 2.500 schede per navigare per un'ora al giorno nelle oltre 50 isole wi-fi presenti nel capoluogo ligure e gestite dal network. Per conoscere dove si trovino esattamente le isole e per richiedere le tessere basta recarsi presso la sede dell'Associazione in vico superiore del Ferro 17 rosso entro il 30 giugno o andare sul sito http://www.cittadinidigitali.com/, ma per informazioni generali anche il sito www.vallicom.com è molto utile.
Naturalmente l'ora giornaliera a disposizione è cumulabile e quindi spendibile in tempi e in luoghi differenti, e le schede saranno assolutamente personali e non cedibili. "Noi contiamo di partire già da domani - dichiara il presidente dell'Assocazione Cittadini Digitali Furio Truzzi - ma oltre a questi primi punti assolutamente gratuiti e distribuiti in tutta la città, di cui la maggior parte è concentrata nelle zone più centrali, a partire da giugno, saremo in grado di dare un'offerta anche in tante zone del levante e del medio levante, in posti conosciutissimi come i Giardini Govi, in parti delle passeggiate di Corso Italia, di Nervi e dei Parchi, e, d'altra parte, anche nelle zone speculari dell'estremo ponente come via Sestri, che è forse la vera'Rambla' genovese e la passeggiata di Voltri.

sabato 9 aprile 2011

Genova - 40mila euro di risarcimento ai nomadi per la Gronda?

Genova - 40mila euro di risarcimento per ogni famiglia di nobili Sinti che dovrà spostarsi dal campo di Bolzaneto per l'avvio dei lavori per la Gronda.
E' destinata a suscitare forti polemiche la discussione in atto in questi giorni in Comune, per decidere l'assegnazione del risarcimento anche alle famiglie Sinti che da anni "risiedono" nel campo che sorge nei pressi della Metro, a Bolzaneto.
Il contributo, fissato per Legge a 40mila euro, è quello che verrebbe concesso, a titolo di risarcimento, a tutte quelle famiglie genovesi che dovranno abbandonare le loro case per permettere la costruzione della tanto discussa Gronda autostradale.
La norma prevede, infatti, che la famiglia "espropriata" venga compensata con un importo pari al valore del proprio terreno e casa e, in più, con questo simbolico risarcimento per i danni morali.
Risarcimento che, secondo una interpretazione che non mancherà di far discutere, potrebbe spettare anche a chi la casa non l'ha mai avuta e però vive da anni in roulotte o accampamenti. Nella fattispecie i nomadi di Bolzaneto.

Fonte articolo : genovaogginotizie