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sabato 10 gennaio 2009

PIANO URBANISTICO COMUNALE DI GENOVA


LE ASSOCIAZIONI E LA SOCIETA' CIVILE MONITORERANNO IL PERCORSO VERSO IL NUOVO PUC

Questa mattina, in occasione dell'approvazione da parte della Commissione consiliare Urbanistica degli indirizzi di pianificazione verso la definizione del nuovo piano urbanistico comunale, l' Istituto Nazionale Urbanistica Liguria, Italia Nostra Onlus, Legambiente Liguria Onlus e Medici per l’Ambiente Sezione “Lorenzo Tomatis” di Genova hanno presentato ai consiglieri comunali il "Documento di sintesi critico-propositivo sugli “indirizzi di pianificazione del comune di genova” per una citta’ sostenibile, bene comune" elaborato e frutto di un percorso di confronto tra soggetti della società civile durato diversi mesi.

Questo impegno continuerà anche in futuro con l'obiettivo di aggregare gli interessati per monitorare il percorso verso la realizzazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale.

Le associazioni ambientaliste, culturali, ricreative e i soggetti espressione della società civile concordano nell’esprimere nel seguente documento di sintesi, e relativi approfondimenti tematici, una valutazione storico-critico-ambientale sulla proposta di delibera che riguarda gli indirizzi di pianificazione e gli obiettivi per il nuovo PUC (cfr Proposta Giunta n°63 del 31 luglio 2008 e sua modifica n 397/ Ode)I punti che riassumono le nostre proposte sono basati sul principio di una città ecologica, europea e metropolitana, sulle identità e risorse locali, sulla tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e sociale del territorio: questo nel quadro di una “partecipazione deliberativa” che accompagni l’intero corso dei processi decisionali urbanistici ambientali.Le associazioni firmatarie di questo documento hanno valutato attentamente i contenuti della proposta di Delibera ed hanno partecipato alle audizioni della Commissione consigliare portando il loro contributo alla discussione. Sono stati rilevati elementi degli indirizzi largamente condivisibili che tuttavia vanno ricondotti in una visione più generale del territorio ed una chiara idea del tipo di città che l’amministrazione intende perseguire.Negli Indirizzi proposti dal Comune non è esplicitata una chiave di lettura dei fenomeni socio-economici locali e globali né della crisi a carattere eminentemente strutturale che stiamo attraversando e quindi quanto questi fenomeni incidano sulle strategie a lungo termine e sulle scelte dell’uso del suolo, del nuovo PUC. La visione d’insieme è indispensabile affinché non si faccia fronte all’emergenza attuale con operazioni di puro consumo del suolo e prive di ricadute positive per la comunità.


Chi desidera avere tutto il documento lasci un commento o ci scriva all'indirizzo a fianco.

Grazie

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