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venerdì 6 aprile 2012

Nuove liste. Prima mossa: rubare

Qui a fianco potete ingrandire l'immagine e la prova come rifondazione comunista a Genova, ma non solo, dimostri di non avere NESSUNA etica politica e di comportarsi in modo scorretto rubando.

APPELLO URGENTE
Ci servono con estrema urgenza avvocati competenti in diritto civile e amministrativo.

Il nostro soggetto politico, oltre ad essere stato rapprersentato in Parlamento da Fernando Rossi nel 2008, è stato anche utilizzato nazionalmente alle elezioni politiche dello stesso anno. Per tutelare il nostro patrimonio di idee e di persone abbiamo depositato le denominazioni "Bene Comune" e "Per il Bene Comune" all'Ufficio Nazionale Brevetti e Marchi.
Recentemente i partiti (dai quali noi siamo ben distinti e distanti, in quanto li consideriamo complici dell'attuale condizione nella quale si trovano i cittadini), per evitare di presentarsi con il loro nome, ci hanno letteralmente RUBATO il nostro nome, presentando liste elettorali per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio.
Si tratta di persone e liste che, a seconda dei posti, sono composte da personaggi dell'UDC, di IDV, di PRC, di SEL e del PD.

Se ci sono avvocati disponibili (chiederemo consistenti risarcimenti danni e garantiamo una percentuale sul riscosso), prego mettersi in contatto con me (presidente@perilbenecomune.net) o con l'ex Sen. Fernando Rossi /338 2826217) con estrema urgenza.

Per favore, anche se non siete aderenti o simpatizzanti di Per il Bene Comune, aiutateci a difendere i nostri diritti contro questo vero e proprio furto di identità. Di seguito il comunicato ufficiale che abbiamo divulgato

Comunicato Stampa

Ferrara, 5 aprile 2012
E scandaloso che ci siano uffici elettorali che oggi hanno ammesso al voto liste palesemente abusive, con nomi appartenenti a uno schieramento politico già presentatosi alle elezioni politiche del 2008. Denominazioni depositate oltretutto presso l’Ufficio nazionale Marchi e Brevetti.’
La Presidente di Per il Bene Comune usa toni molto duri preannunciando consistenti richieste di risarcimento danni a tutte le liste abusive e ricorsi al TAR

Ora che le liste sono state presentate è ancora più evidente il fatto che si tratta di raggruppamenti che fiancheggiano o sono espressione di SEL, Rifondazione, PD o IDV.’ Un enorme danno per un soggetto politico nato distinto e distante da tutti i partiti, di ogni schieramento: ‘E’ gravissimo quanto sta succedendo ad opera di una sinistra squalificata, senza programmi originali e corresponsabile dell’attuale situazione in cui si trovano i cittadini. Noi abbiamo elaborato un progetto nuovo per il paese, dirompente rispetto alla solita minestra riscaldata dei partiti di centro destra sinistra’ aggiunge Monia Benini.
Procederemo immediatamente e saremo inflessibili rispetto a chi si presenta all’insegna del furto del nostro nome, inquinando le nostre idee e annullando di fatto il lavoro svolto in quattro anni. Se il buon giorno si vede dal mattino…’prosegue la Presidente di Per il Bene Comune.
In Abruzzo nel 2009 facemmo rinviare le elezioni di due settimane con il nostro ricorso al TAR. Anche questa volta abbiamo la legge dalla nostra parte e sappiamo di essere tutelati. La cosa però che grida vendetta è che siano le comunità e quindi tutti i cittadini a dover sostenere gli eventuali costi che deriveranno dall’atteggiamento amichevole o quanto meno inadempiente degli uffici elettorali comunali che hanno autorizzato queste palesi violazioni, ma soprattutto dai capi e capetti locali di schieramenti politici che evidentemente non sono neppure stati capaci di inventarsi un nome originale, al momento del dover nascondere la loro vera identità.’
Ufficio stampa di Per il Bene Comune
Tel / fax :
0532 733656

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